Domande frequenti

Che cosa posso cucinare con un barbecue?

Vera arte di vivere e momento di socievolezza, le possibilità culinarie da gustare attorno ad un barbecue sono molteplici. Dalla carne al pesce, dai crostacei alle verdure, dal formaggio alle bruschette l’elenco è lungo ed il suo limite è raggiunto solo dalla vostra immaginazione.

Il barbecue è una carta vincente per la linea?

Il barbecue è sicuramente il metodo di cottura dietetico per eccellenza! Contrariamente alla padella, difatti, non c’è bisogno di aggiungere del burro o dell’olio. Inoltre, la cottura ad alta temperatura consente di eliminare il grasso in eccesso dalle carni grasse.

Quali precauzioni prendere prima di fare un barbecue?

Per evitare gli incidenti, le principali misure di prevenzione consistono in:

– mai lasciare il barbecue senza sorveglianza, soprattutto se nelle vicinanze ci sono dei bambini;

– posizionarlo in un luogo sicuro;

– utilizzare solo barbecue che rispondano alle norme di sicurezza CE.

Dove è appropriato posizionare il barbecue?

È di fondamentale importanza prediligere un luogo stabile e piano, così da evitare problemi in cottura e rischi di caduta; lontano dalla vegetazione e al riparo dai venti forti. Tuttavia, grazie alle gambe regolabili di cui è dotata la linea dei BBQueen, è possibile posizionarlo in estrema sicurezza anche su terreni sconnessi.

Come evitare la comparsa di microbi sulle pietanze cotte sul barbecue?

Innanzitutto è importante assicurarsi che la carne sia ben cotta anche all’esterno. Spesso, difatti, può essere ben rosolata all’esterno ma appena calda all’interno. Normalmente è buona norma che la temperatura interna alla carne sia superiore ai 70° per il bue e 80° per il pollame.

Utilizzare, inoltre, due piatti differenti, uno per disporre gli alimenti prima di metterli sulla griglia ed uno per gli alimenti cotti, è un’altra norma molto importante da seguire, così come l’utilizzo di utensili e strofinacci differenti per gli alimenti crudi e cotti.

Chi fa un barbecue ha tutti i diritti per farlo?

Il barbecue rappresenta nella maggior parte del tempo un vero momento conviviale intorno ad un buon pasto, è necessario tuttavia tenere in considerazione che i vicini non devono subirne i fumi. Verificare le regole da seguire nel Comune di residenza per fare un barbecue nel rispetto degli altri è sempre una buona norma.

Quale può essere la causa della mancata accensione del barbecue?

La mancata accensione di un barbecue può essere causata da differenti fattori tra i quali i seguenti:

-un problema al sistema di accensione dovuto all’allineamento dei componenti;
-un problema al sistema di accensione dovuto all’accumulo di umidità;
-un problema derivante dalle basse temperature;
-un problema all’alimentazione del gas;
-altra motivazione.

Per il primo problema, è necessario controllare l’allineamento dell’interruttore con il resto dei componenti, dunque è indispensabile rimuovere la console di controllo e verificare se il sistema di accensione è fissato sul telaio, se i cavi elettrici sono ben collegati e se la posizione del pezzo in metallo, sporgente rispetto all’alloggiamento dei fili, è a 45°, in modo tale da consentire alla scintilla di raggiungere il bruciatore.Se un alto tasso di umidità ha reso inefficace il sistema di accensione del barbecue, bisognerà semplicemente, sollecitare i bruciatori con il fiammifero acceso, in modo tale da asciugare e riscaldare la sonda. Se, invece, il problema dell’accensione del barbecue a metano è inerente all’abbassamento delle temperature, allora sarà il caso di cambiare combustibile, preferendo il propano alle altre tipologie di gas.L’ultimo caso, invece, è da riferirsi all’ostruzione dei bruciatori, causata da una cattiva manutenzione ordinaria.In tutti gli altri casi, è sempre consigliabile rivolgersi ad un esperto o direttamente al rivenditore presso il quale è stato acquistato il barbecue.

Che cosa fare se il barbecue presenta una perdita di gas?

Le perdite di gas sono classificabili tra le problematiche più ostiche, poiché, soprattutto all’esterno, esse vengono appena percepite, dunque non valutate perla loro entità.
Qualora si fosse certi di una perdita di gas dal proprio barbecue è indispensabile isolarlo, staccando la bombola a gas e allontanando qualsiasi tipologia di combustibile.
Il passaggio successivo è quello di contattare un esperto o direttamente il rivenditore, i quali sapranno agire tempestivamente e risolvere il problema. Affrontare tutto con molta calma, senza attivare meccanismi allarmanti.

 

Qual’è il miglior gas da impiegare per i barbecue?

I barbecue a gas vanno usati con attacchi che consentono di prelevare il combustibile direttamente da una bombola, dunque, è sconsigliato, se non proibito, per questioni di sicurezza, impiegare i gas di città per azionare i barbecue. La bombola a gas deve avere una capienza da 3 a 10 kg, dotata di regolatore di pressione.I gas da usare per l’accensione dei barbecue sono il butano e il propano che possono essere impiegati indifferentemente, senza apportare alcuna modifica alla struttura del barbecue. Può capitare che l’uso dell’uno a posto dell’altro causi un leggero rallentamento della combustione.Il gas più diffuso risulta il propano, poiché gela a temperature più basse, fino anche a -40°C, rispetto a 0° C del butano.